Felicità: una bolla di quiete, nel caos più assoluto.


Ne ero certa. Era quella la felicità.
Stare lì; impermeabili al tempo e al mondo, che incosciente e caotico, sfrecciava attorno a noi chino sui propri ritmi vuoti e frenetici; abbracciata a colui che amavo più di me stessa, più di quanto avessi mai immaginato possibile amare; sapendo, che per lui era la stessa cosa.
Una bolla di quiete, per quanto breve e fragile, nel caos più assoluto.

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